LA DIETA PER DIMAGRIRE

PERCHÉ DIMAGRIRE?

 

La parola dieta viene dal greco diaita e vuol dire “modo di vita”. L’etimologia stessa del termine porta con sé un concetto spesso dimenticato: la dieta, nel linguaggio corrente il regime alimentare che adottiamo, non deve per forza significare privazioni e rinunce, ma può essere in sintonia con il desiderio di una vita sana e piacevole.

Ogni individuo ha bisogno, in diversi momenti della sua vita, di uno specifico piano di alimentazione adatto al proprio organismo e agli obiettivi preposti: tonificare o depurare, dimagrire o curarsi.

È vero che poi il termine si è diffuso come sinonimo di dimagrimento: dà per sottinteso che si stia cercando di dimagrire. E difatti la maggior parte delle persone comincia a preoccuparsi e “si mette a dieta” quando l’ago della bilancia supera di troppo il peso ideale, quando i pantaloni non si chiudono più o quando si avvicina la famosa prova costume. In alcuni casi, purtroppo, la preoccupazione per il modo di alimentarsi e il sovrappeso accumulato arriva solo dopo il sorgere di problemi di salute.

Il senso più ampio di uno stile di vita corretto, vorrebbe invece che le giuste abitudini alimentari fossero adottate sempre: mangiare sano e diversificare il cibo a tavola dovrebbe essere una consuetudine, non il rimedio per buttare giù qualche chilo in poche settimane, per poi ritornare ad abitudini sbagliate.

Le motivazioni che portano al desiderio di dimagrire possono essere di varia natura, ma più spesso sono riconducibili a questioni estetiche e di salute.

Un corpo snello può darci soddisfazione e serenità, così come in caso di determinati problemi di malattie, può rendersi necessario per aiutarci a debellare il malessere.

Dimagrire può diventare un nuovo inizio, un momento per cambiare abitudini e per avere l’obiettivo di vederci diversi: più belli, più sani e in armonia con il nostro organismo.

 

 

COME DIMAGRIRE?

 

Per dimagrire occorre essere convinti di voler modificare il proprio stile di vita. Bisogna inoltre informarsi bene e non affidarsi a chiunque, dato che una dieta drastica e veloce scovata su internet può essere nociva e controproducente. Una buona dieta dimagrante, infatti, non prevede solo un determinato modo di nutristi, ma va sempre accompagnata dall’attività fisica.

Non si deve improvvisare nulla, ma è conveniente affidarsi ad un professionista dell’alimentazione, che può aiutare a creare un piano nutrizionale dimagrante che garantisca però i nutritivi necessari.

 

Chi risiede su Verona e provincia può rivolgersi alla Dott.ssa Paola Falcieri, la quale fornisce un servizio di consulenza completo e per qualsiasi situazione fisio-patologica a chiunque sia intenzionato a buttare giù qualche chilo senza compromettere la propria salute e senza correre il rischio di ingrassare poco dopo raggiunto l’obiettivo.

Con le diete “fai da te”, infatti, è facile avere un risultato temporaneo, ma che non dà certezza di continuità e che può portare al dannoso “effetto yo-yo”.

Per un dimagrimento sano e duraturo, per garantire salute e benessere al nostro organismo, è quindi necessario lasciarsi guidare da un dietologo che possa studiare ad hoc un piano alimentare e di esercizio fisico che tenga conto di fattori importanti quali, sesso, età, costituzione fisica e composizione corporea, abitudini e gusti.

 

QUALI ABITUDINI ADOTTARE PER DIMAGRIRE?

 

Avvalersi di una consulenza specializzata può anche aiutare chi decide di dimagrire a ridurre al minimo i rischi di fallimento. La determinazione e un menù ben studiato che tenga conto delle esigenze del palato, danno sicuramente più possibilità di riuscita e soddisfazione.

Se un regime alimentare completo e personalizzato può essere creato solo grazie alla consulenza di un professionista, esistono comunque degli accorgimenti importanti che possono aiutare tutti coloro che vogliono adottare uno stile di vita sano che aiuti a controllare il peso.

 

  • Il movimento è una delle parole chiave nell’ottica di una rivoluzione del proprio stile di vita. Al di là della pratica di uno sport, che sicuramente può favorire un dimagrimento se inquadrato con uno specialista dell’alimentazione, avere accorgimenti importanti che limitino la sedentarietà, è un cambiamento importante e necessario. Fare le scale, preferire la bici all’auto e concedersi delle passeggiate, non sono solo abitudini che aiutano a controllare il proprio peso, ma rientrano nell’idea di uno stile di vita più lento e meno stressante, che va a favorire un generale benessere dell’organismo.
  • Dormire bene aiuta a bruciare i grassi, mentre invece dormire poco e male rallenta il metabolismo. Inoltre se non abbiamo un sufficiente numero di ore di sonno arretrato è più facile essere preda di fami nervose e ad aumenti dell’appetito.
  • È importante rinunciare agli spuntini, soprattutto quelli di produzione industriale, molto ricchi di conservanti e grassi saturi. Se è vero che da un lato non bisogna arrivare troppo affamati ai pasti, dall’altra parte gli snack ipercalorici sono da dimenticare se si vuole stare attenti alla salute e al peso. Un frutto fresco, invece, è sempre una buona idea per calmare la fame!
  • Bere molta acqua e non bere bevande alcoliche e zuccherate è un'altra regola base delle buone abitudini alimentari, in quanto queste costituiscono un introito di calorie che non giovano. L’acqua, invece, mantiene il corpo idratato e stimola il senso di sazietà.
  • Variare gli alimenti e seguire la stagionalità è un accorgimento valido per ogni regime alimentare. L’alternanza dei cibi che mettiamo in tavola può aiutare a garantire il giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi necessari senza squilibri pericolosi. Meglio sempre affidarsi a un professionista dell’alimentazione, proprio per capire come gestire l’alternanza dei cibi durante i pasti. Meglio anche acquistare prodotti freschi e di stagione, che siano ricchi di principi nutritivi e che non abbiano subito troppi trattamenti.
  • Non essere ossessionati dalla bilancia: dimagrire non è solo perdere peso, ma andare a eliminare massa grassa. A volte l’ago della bilancia può scendere più in fretta se abbiamo perso acqua, ma certo non è un risultato positivo! Il consiglio è quindi quello di non pesarsi di continuo, ma di ragionare su obiettivi a lungo termine per avere un risultato duraturo.
  • Fare una spesa intelligente e cucinare in casa sono altri accorgimenti d’aiuto nell’ottica di una dieta dimagrante. Non essere circondati da tentazioni è un buon trucco per evitare troppi sgarri alle regole alimentari che ci siamo dati. Evitando di comprare cibi troppo grassi e fritti il rischio di cedere al peccato di gola si abbatte notevolmente. Avere, invece, cibi sani e freschi a propria disposizione, aiuta ad entrare nella nuova ottica di una dieta sana, non necessariamente priva di colori e gusto! Infine, cucinando in casa si può avere un controllo delle calorie che mettiamo nel piatto, evitando i grassi in più e riscoprendo il piacere di mettersi ai fornelli.
  • Mangiare e masticare con calma sicuramente aiuta a ridurre lo stress, a prendersi qualche minuto in più per se stessi e per gustare il cibo. Ma mangiare con più calma serve anche per digerire meglio e per avere maggior senso di sazietà, favorendo quindi il dimagrimento.
  • Annotare i cibi che si consumano può essere una forma di autocontrollo molto utile. La Dott.ssa Falcieri, dietologa a Verona e provincia, per dimagrire consiglia sempre di annotare ciò che si mangia e in quali quantità su un libretto. Tenere un diario alimentare è un’abitudine che aiuta ad essere onesti con se stessi, favorisce la giusta alternanza dei cibi e favorisce il successo della dieta.

 

Se alcuni atteggiamenti possono favorire una dieta dimagrante, solo la consulenza di un nutrizionista può aiutare a stilare un menù settimanale da seguire. Decidere individualmente di togliere completamente un alimento o seguire regimi alimentari che promettono grandi risultati in pochi giorni è sconsigliabile se non si ha la supervisione di un dietologo.  

 

 DIETOLOGO A VERONA E PROVINCIA

 

Per chi vive a Verona e provincia la Dott.ssa Paola Falcieri, medico nutrizionista specialista in Endocrinologia, offre un servizio di consulenza per creare un piano nutrizionale ad hoc per ogni cliente. La Dott.ssa offre anche sostegno educativo durante il percorso dietetico, tale da garantire l’acquisizione di una cultura dello stare a tavola del paziente, che viene quindi accompagnato verso l’autonomia nella gestione della propria dieta. Considerando diversi fattori, guardando a 360 gradi l’organismo della persona e lavorando su un processo di cambiamento dello stile di vita, aiuta a trovare la cura dimagrante che porti ad un risultato duraturo. La sua laurea in Medicina e la specializzazione in Endocrinologia, garantiscono, inoltre, un approfondimento del metabolismo e della situazione ormonale per trovare il tipo di cibo giusto, senza dimenticare preferenze e gusti.

Il successo di una buona dieta dimagrante è infatti la perdita di peso abbinata al piacere dello stare a tavola.

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15-6-2017
NATUROPATA A VERONA

COS’È LA NATUROPATIA?

La naturopatia è la disciplina che si preoccupa del benessere dell’individuo considerato nella sua eccezione più ampia di corpo, mente e spirito.

Il naturopata aiuta a trovare l’equilibrio e lo stato di serenità che giovano alla salute, preoccupandosi dell’organismo nel suo insieme.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità dà una definizione di salute che sottolinea che per sviluppare appieno le proprie potenzialità e per sentirsi “sano”, l’individuo non ha solo bisogno di “non essere malato”, ma di godere di uno stato di benessere che va oltre la salute fisica. L’uomo e la donna sono un’unità psicofisica calata in un contesto sociale: in presenza di una patologia non considerare la cura della mente e dello spirito può ostacolare percorsi terapeutici.

L’antica locuzione mens sana in corpore sano ci ricorda questo: siamo corpo, mente e spirito. La vera salute tende quindi all’armonia perfetta tra questi elementi che insieme collaborano al nostro stare bene.

PERCHÈ RIVOLGERSI AD UN NATUROPATA?

Lo stress, la sedentarietà, l’errata alimentazione, emozioni negative e ritmi elevati in città ogni giorno più “veloci”, come lo è sempre di più anche Verona, rendono il lavoro del naturopata funzionale ad un ristabilimento delle priorità della nostra persona intesa in senso olistico.

Rientrano nella medicina naturopatica un insieme di pratiche alternative e molto varie: dai massaggi alla cromopuntura, dalla riflessologia plantare all’aromaterapia. Sono tutte tecniche dolci e non invasive che aiutano la persona a intraprendere un percorso di ritorno alla natura e a riportare l’organismo a un originario stato di benessere. L’obiettivo è quello di ricondurre il corpo alla sua capacità di autogestione e guarigione, stimolandone le funzioni e la vitalità con pratiche naturali.

La naturopatia, quindi, si posiziona al fianco della medicina tradizionale, che si occupa di curare situazioni patologiche, e si concentra sullo stato di benessere e di recupero dell’equilibrio con il proprio corpo e con il mondo.

CONSULENZA NATUROPATICA A VERONA E PROVINCIA

La naturopatia si occupa di aiutare la cura di malattie e la prevenzione di disturbi grazie a rimedi naturali e trattamenti che derivano dalle tradizioni occidentali e orientali.

Per intraprendere un percorso naturopatico che vada a rigenerare olisticamente la persona, la dott.ssa e naturopata Paola Falcieri propone un primo colloquio per stilare una “analisi del terreno di base”. Grazie al personale racconto di sé e del proprio stile di vita presentato dal paziente, la Dott.ssa delinea un programma personalizzato. Il percorso è un piano completo che suggerisce un determinato regime alimentare, l’attività motoria adatta per l’organismo, specifiche tipologie di massaggi, l’uso di prodotti naturali e floreali e tutto ciò che può aiutare a ristabilire il proprio equilibrio tra corpo, mente e spirito.

DOTT.SSA FALCIERI, MEDICO NATUROPATA A VERONA

Se cerchi un naturopata a Verona, la dott.ssa Paola Falcieri, laureata in Medicina e specializzata in Endocrinologia, garantisce un quadro di analisi e d’intervento sulla persona a 360 gradi. Il suo altissimo profilo medico e l’esperienza in naturopatia assicurano al paziente la diagnosi e la cura medica là dove ci fosse bisogno di una terapia per risolvere una situazione patologica, coadiuvata con un percorso di naturopatia volto al benessere psico-fisico nelle sue molteplici espressioni.

Lo studio della Dott.ssa si trova in Via Bottego 4, tra Corso Milano e San Zeno, in una zona facilmente raggiungibile. La dietologa e naturopata Falcieri è disponibile a rispondere a qualsiasi richiesta e problematica che riguardi la salute e il benessere.

PRATICHE NATUROPATICHE OFFERTE

  • Piani nutrizionali
  • Fiori di Bach
  • Cromopuntura
  • Riflessologia plantare
  • Aromaterapia
  • Massaggi

 

Per parlare la Dott.ssa è possibile chiamare al 3474636745, oppure compilare il seguente form per essere ricontattati.

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13-6-2017
DIVENTARE VEGETARIANO: CONSIGLI PER UNA DIETA EQUILIBRATA

Articolo a cura della Dr.ssa Falcieri, dietologa e nutrizionista vegetariana a Verona.

 CHI È  IL VEGETARIANO?

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un generale incremento d’interesse per il mondo della cucina e della nutrizione. In televisione pullulano i programmi dedicati ai fornelli, la carta stampata dedica spazio ad argomenti legati al cibo, sui social si pubblicano foto e contenuti sul nostro modo di mangiare e gli chef sono diventati vere e proprie star mediatiche.

Tra vip e non vip spesso circolano diete definite “di moda”, e molti si incuriosiscono leggendo di benefici incredibili, veri o presunti, e adottano stili alimentari di diverso genere, a volte senza approfondire questioni nutritive importanti.

Che ci sia attenzione attorno alle questioni alimentari può essere sicuramente un vantaggio, perché conoscere dei principi di base sulla nutrizione aiuta a creare una cultura più attenta allo stare a tavola e al benessere, ma talvolta un sovraccarico di informazione può generare confusione.

Vorremmo cercare di mettere ordine, quindi, su un tipo di dieta che nel mondo non è certo una moda degli ultimi anni, ma in certi paesi è un modo di nutrirsi che ha una lunga tradizione ed è fondato su basi solide, sia da un punto di vista scientifico che etico: la dieta vegetariana.

Il vegetariano è colui che esclude completamente dalla propria alimentazione carne e pesce. Nel mondo occidentale la scelta di seguire tale modello dietetico è in genere ispirata dall’idea di non causare la morte di nessun animale e dalla preoccupazione per l’ambiente, in quanto l’allevamento massivo di animali ha un impatto negativo sull’ecologia.

Coloro che mangiano carne saltuariamente o mangiano pesce non possono essere definiti vegetariani, si tratta bensì di semivegetariani. Semivegetariano è anche colui che segue una dieta macrobiotica, che non include carne e latticini, ma che ammette il pesce, nell’ottica di un equilibrio tra forze antagoniste e complementari che regolano l’universo e che ha fondamenti filosofici.

Esistono delle classificazioni delle diete vegetariane che si definiscono in base all’esclusione, totale o parziale, di alimenti di provenienza animale.

  • La dieta latto-ovo-vegetariana è quella più diffusa, che per facilità si definisce vegetariana. Il latto-ovo-vegetariano esclude solo gli alimenti che provengono direttamente dall’uccisione dell’animale, come carne, pesce, molluschi e crostacei. Ammette però prodotti provenienti da animali quali uova, latticini (latte, yogurt, ogni tipo di formaggio), miele e altri prodotti alveari.
  • La dieta latto-vegetariana è come la latto-ovo-vegetariana, ma esclude le uova.
  • La dieta vegana, invece, esclude tutti i cibi di origine animale e ammette qualunque alimento di origine vegetale, oltre ad alghe, funghi e batteri.
  • La dieta crudista indica pratiche alimentari diverse tra di loro, che in comune hanno il rifiuto di qualsiasi trattamento fisico, chimico o biologico che alteri gli alimenti.
  • La dieta fruttariana prevede il consumo esclusivo o prevalente di frutti.

 

IL NUTRIZIONISTA VEGETARIANO

 Quali sono i vantaggi della dieta vegetariana?

Secondo i sostenitori, il vegetarianismo (in tutte le sue declinazioni) è, da solo e senza integrazioni di integratori o altro, in grado di soddisfare tutti i nutrienti. Alcuni, invece, mettono in dubbio la completezza di un’alimentazione completamente priva di alimenti di origine animale come quella vegana.

Ciò che sicuramente mette tutti d’accordo, è l’accortezza di rivolgersi a un nutrizionista vegetariano quando si decide di adottare uno stile di vita che elimina i nutrienti di carne e pesce. Il professionista della nutrizione è una figura importantissima che può aiutare il paziente a capire come e quando cominciare una dieta vegetariana senza correre il rischio di non assumere determinati nutrienti, ma per trarne, invece, benefici.

Lo stile di vita moderno è spesso accompagnato da disturbi strettamente legati al nostro modo di comportarci a tavola, che una dieta vegetariana ben strutturata potrebbe aiutare a combatterne alcuni, quali:

  • Sovrappeso e obesità
  • Ipertensione
  • Malattie vascolari
  • Ipertensione
  • Ipertrigliceridemia
  • Colesterolo cattivo

I vantaggi contro questi disturbi si hanno però solo di fronte ad uno stile di dieta vegetariano corretto e bilanciato, mentre forme di vegetarianismo mal gestite e non organizzate possono addirittura portare a risultati opposti.

L’alimentazione che esclude carne e pesce, infatti, non è automaticamente correlata ad un indice di massa corporea normale, ma un abuso di pasta e pane bianchi, formaggi grassi, patate e oli che possono anzi favorire il sovrappeso.

Le diete preventive contro il diabete mellito tipo 2 e l’ipertrigliceridemia sono quelle ricche di frutta e verdura fresca, cereali integrali e legumi non decorticati (alimenti che dovrebbero comunque essere presenti in ogni regime alimentare, anche in quelli onnivori).

L’effetto positivo sull’insorgenza dell’ipertensione sodio-sensibile si ha nel caso di una dieta ricca di potassio e magnesio e che esclude carni e pesci conservati, ma solo se non si abusa di formaggi stagionati, sali aggiunti e altri alimenti conservati.

Infine il consumo di frutta e verdura sembra associato alla diminuzione dell’insorgenza di malattie vascolari, anche se alcuni reputano che per carenza di vitamina B12 le diete vegetariane possono essere responsabili di iperomocisteinemia, fattore a rischio importante per le malattie vascolari.

Un problema che può sorgere nel seguire una dieta vegetariana non controllata è quello di avere una carenza di ferro, o di eccesso di colesterolo se si abusa di uova e formaggi.

Quindi come fare se si vuole adottare la dieta vegetariana?

Innanzitutto è consigliabile cambiare regime alimentare in modo graduale, eliminando magari prima la carne e mantenendo il pesce, per poi eliminarlo compensando sempre con legumi e altri alimenti. Non è un percorso facile.
Il “fai da te” nel campo dell’alimentazione non è mai una buona idea
, dato che si tratta di questioni delicate, in quanto il nostro modo di alimentarci ha ricadute dirette sulla nostra salute. L’ideale è rivolgersi a un dietologo vegetariano, per avere uno studio personale e specifico sulla dieta da abbracciare.
Soprattutto quando si eliminano completamente i nutrienti di provenienza animale, come nel caso della scelta vegana, è importante capire quali altri cibi possono compensarli per garantire salute e benessere.

L’improvvisazione creerebbe conseguenze negative per la nostra salute e abitudini alimentari sbagliate poi difficili da correggere, mentre rivolgendosi ad un esperto dietologo il regime alimentare bilanciato viene creato ad hoc sull’individuo.
Prima di stilare un piano nutrizionale adatto ad ogni persona è infatti importante considerare diversi elementi di fondamentale importanza, quali: età, sesso, metabolismo, situazione ormonale, intolleranze o allegrie, gusti ed eventuale pratica di attività fisica. Solo un accurato studio del paziente a 360 gradi può garantire il giusto apporto di calorie e di nutrienti.

Grandissima attenzione va posta nel caso dei più piccoli perché la mancanza di nutrienti può causare problemi di crescita: la scelta vegana in questo caso può risultare troppo estrema e negativa.
Nel caso di genitori vegetariani che vogliono educare i propri bambini allo stile di vita vegetariano si deve programmare con attento controllo e sempre con l’aiuto dello specialista, una dieta che garantisca la salute e il benessere del minore.

  

LA DIETA VEGETARIANA A VERONA

Contrariamente a quello che è diffuso nell’immaginario comune, la dieta vegetariana non è un regime alimentare semplice, privo di prodotti di origine animale, ma come abbiamo visto è un concetto più ampio, dato che nel vegetarianesimo rientrano diversi modelli alimentari.

In comune tutti hanno un’importante presenza di frutta e verdura, alimenti che non dovrebbero mai mancare in nessun regime alimentare, neppure in quelli non vegetariani.
Chi vive a Verona e provincia può godere di una grande fortuna, quella di avere una vasta scelta di prodotti freschi a chilometro zero.
Difatti sul territorio di Verona sono presenti numerosi agricoltori che fanno vendita diretta al pubblico e che garantiscono, quindi, prodotti di stagione e sui quali il consumatore può sapere quali trattamenti sono stati fatti.

La possibilità di avere frutta e verdura appena raccolta e, per i non vegani, uova fresche e latticini di produzione e distribuzione non industriale, garantisce gusto e qualità al palato. Inoltre, comprare prodotti freschi coltivati nella zona ha un impatto ambientale ridotto: ecco quindi che il vegetariano su Verona può anche conciliare le proprie preoccupazioni etiche sulla sostenibilità del cibo che acquista.

Sempre per coloro che seguono una dieta vegetariana e risiedono a Verona, numerosi sono i ristoranti vegetariani e vegani che presentano prelibati e salutari menù per tutti i palati. Spesso tali ristornati hanno anche dei piatti privi di lattosio e glutine, in modo da soddisfare, oltre alle esigenze di una dieta vegetariana, anche le necessità di chi soffre di intolleranze o allergie.

DIETOLOGO VEGETARIANO A VERONA

 Il dietologo vegetariano a Verona ha, quindi, la possibilità di indicare al paziente numerosi punti vendita dove acquistare buoni prodotti e di suggerire validi ristoranti per mangiare veg anche fuori casa. L’importante è affidarsi ad un nutrizionista professionista che sappia costruire un regime alimentare salutare assieme a voi.

A Verona la dott.ssa Paola Falcieri, Medico nutrizionista specialista in Endocrinologia e Naturopata, offre ai propri pazienti lo studio personalizzato per una dieta vegetariana in tutte le sue declinazioni. È disponibile per qualsiasi consulenza per capire come e quando cominciare una dieta vegetariana sana, gustosa e che tenga conto delle vostre preferenze e del vostro organismo a 360 gradi.

 

 

 

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9-6-2017
COME ABBINARE LO SPORT E UNA BUON ALIMENTAZIONE?

Consigli della Dr.ssa Paola Falcieri, dietologa e nutrizionista sportiva a Verona.

Ognuno di noi pratica sport per ragioni di diversa natura. C’è chi fa attività sportiva per dimagrire, chi ama sfidare sé stesso e vuole raggiungere sempre nuovi obiettivi, chi ne fa una filosofia di vita legata al benessere psicofisico e chi non può fare a meno della carica adrenalinica data dalla competizione. Mille possono essere quindi i motivi che ci portano a decidere di praticare uno sport, in modo continuativo o saltuario, di gruppo o individualmente.

Certo è che nessuno dovrebbe dedicarsi ad una attività sportiva senza curarsi minimamente degli aspetti legati all’alimentazione. Sport e nutrizione, infatti, sono due parole che non dovrebbero mai allontanarsi troppo l’una dall’altra, perché solo un organismo ben alimentato può portare a prestazioni di livello e a raggiungere uno stato di salute equilibrato a 360 gradi.

 Il cibo è il carburante che ci permette di avere l’energia per fare tutto ciò che facciamo, ma, se è vero che una dieta sana e bilanciata fa bene a tutti, a maggior ragione chi fa sport dovrebbe prestare ulteriore attenzione agli aspetti nutrizionali.

IL NUTRIZIONISTA SPORTIVO

Chi ci può aiutare a capire come comportarci a tavola tenendo anche conto dello sport che amiamo praticare?

Per capire quali alimenti vanno assunti quando si pratica sport e in quali quantità, è vivamente consigliabile rivolgersi ad un nutrizionista sportivo.

Il nutrizionista sportivo è un professionista in grado di valutare i bisogni nutritivi ed energetici dell’atleta e di prescrivere le opportune diete. Il suo studio si focalizza sulla considerazione dello stretto legame tra nutrienti, integratoti, salute, metabolismo energetico e risposta fisica all’esercizio di ogni singolo atleta.

La dieta per lo sportivo, difatti, non può essere unica e valida per tutti, ma va studiata da personale qualificato esperto in nutrizione. Rivolgersi ad un professionista dell’alimentazione sportiva garantisce il giusto equilibrio di proteine, carboidrati e grassi e l’esatto numero di calorie da assumere. Inoltre, se l’individuo ha una particolare situazione ormonale e metabolica, se soffre di intolleranze o allergie particolari, il parere dell’esperto è fondamentale per andare a stilare un piano nutrizionale che garantisca la salute dell’atleta. Infine, nel caso di uno sportivo che vuole assumere integratori alimentari, il consiglio del nutrizionista è di ulteriore importanza per evitare il sovraccarico di nutrienti che possono essere dannosi.

Un giusto comportamento a tavola, prima e dopo le sfide atletiche, porterà sicuramente ad un maggior benessere fisico e ad un ottimizzazione delle prestazioni fisiche.

Per chi risiede su Verona o Provincia la nutrizionista sportiva, Dott.ssa Paola Faliceri, laureata in Medicina e specialista in Endocrinologia, offre un professionale servizio di consulenza, in grado di farvi approfondire tutti gli aspetti che riguardano la vostra situazione specifica, trovando il vostro giusto modo di alimentarvi senza perdere di vista gli obiettivi sportivi che vi siete prefissati.

L’ALIMENTAZIONE DELLO SPORTIVO

Quali principi di base sull’organismo e sui nutrienti dovrebbe conoscere uno sportivo?

Il giusto piano nutrizionale va sicuramente studiato assieme ad un nutrizionista sportivo, ma ci sono alcune informazioni sul modo di alimentarci che dovremmo conoscere e tenere sempre presenti.

Per una corretta alimentazione occorre innanzitutto garantire al nostro organismo il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e fibre naturali e sapere quali sono i bisogni che questi coprono.

- I carboidrati costituiscono la fonte di energia primaria per l’organismo e ne garantiscono il buon sviluppo e il mantenimento. Non devono quindi mai mancare a tavola, in quanto vengono rilasciati costantemente durante il giorno, nonché durante l’attività sportiva. Se l’individuo ne abusa, i carboidrati in eccesso vengono trasformati in grasso, mentre una carenza costringe l’organismo ad utilizzare proteine e grassi come carburante, causandone un indebolimento.

- Le proteine contengono gli aminoacidi essenziali per la conservazione dell’organismo. Anche le proteine sono fondamentali nell’alimentazione sportiva, ed è inoltre importante distribuirle attentamente nei pasti giornalieri. Le proteine, infatti, non vengono accumulate, ma finiscono nei reni per essere eliminate: proprio per non sovraccaricarli bisogna porre attenzione ad una introduzione costante ma ben ripartita. Le proteine vanno ad alimentare le masse muscolari, ma per incrementarne l’assunzione è importante confrontarsi con il nutrizionista. I sintomi di carenza sono sottosviluppo e ridotta produzione di anticorpi.

- I grassi possono essere di diversa qualità e rappresentano una fonte di energia concentrata e molto importante, difendono il corpo e ne mantengono la temperatura. Pur essendo elementi fondamentali per la nostra alimentazione, nel caso della dieta dello sportivo i cibi troppo grassi vanno evitati prima della prestazione.

- Le fibre aiutano la regolarità intestinale, aiutano a mantenere i livelli di colesterolo e zucchero entro parametri normali.

 Questi sono concetti di base, ovviamente la dieta avrà diversi alimenti in base all’individuo e all’anamnesi approfondita con cura dal nutrizionista sportivo. Inoltre, il piano nutrizionale varia in base all’obiettivo: il dimagrimento, il rafforzamento muscolare o la preparazione atletica.

Ma quali accorgimenti dovrebbe avere uno sportivo nell’organizzare i suoi pasti?
Se è vero che ogni tipo di movimento necessita di un proporzionato fabbisogno energetico che tenga anche conto della fisicità dell’atleta e dell’intensità dello sforzo, esistono degli accorgimenti validi per tutti quando si parla di nutrizione.

  • Importante è, in primo luogo, mantenere un buon rapporto con l’alimentazione e provare soddisfazione nello stare a tavola. È preferibile, infatti, che il rapporto con il cibo sia sereno e rilassato, mangiare non è solo un modo di “carburare” il nostro corpo, ma anche un piacevole momento di condivisione e scoperta di gusti.
  • Variare gli alimenti e preferire quelli sani e di stagione tenendo conto della piramide alimentare
  • Distribuire l’assunzione di cibo durante la giornata, ricordando di partire sempre con un’abbondante colazione. Nella distribuzione dei pasti è importante tenere presente l’attività sportiva che si andrà a praticare durante la giornata. Due o tre ore prima dell’allenamento è preferibile assumere carboidrati, mentre per il post è da favorire un pasto proteico per il recupero.
  • Mantenere sempre il corpo idratato. Meglio, quindi, un bicchiere di acqua in più che uno in meno.

FARE SPORT A VERONA

Esistono diverse categorie di sportivi: agonisti e amatoriali, quelli che praticano due o tre volte alla settimana, quelli che fanno esercizio più volte al giorno. E ancora, ognuno di questi ha un’attività preferita, può prediligere sport open air, piuttosto che allenamenti in palestra.

Fortunatamente a Verona le occasioni e i luoghi per fare attività sportiva per tutti i differenti gusti non mancano. Numerose e professionali sono le palestre sparse per la città e la provincia di Verona, molte e sempre ben organizzate sono anche le maratone podistiche ed altri eventi sportivi, senza contare i bastioni o altre zone verdi: l’ideale per correre e fare esercizio all’aria aperta in una bella città come la nostra.

Inoltre la provincia, soprattutto grazie alla zona del lago e alla vicinanza con la montagna, offre un ulteriore ventaglio di sport: dalla vela all’arrampicata, dall’ippica alla bicicletta, dal nuoto al trekking.

Anche dal punto di vista enogastronomico, il territorio di Verona e provincia, propone abbondanti possibilità di scelta tra piatti e vini gustosi. Ecco quindi che gli amanti dello sport e della buona cucina sono facilmente accontentabili in una regione come la nostra. Ma la grande sfida nella quale il nutrizionista vi può accompagnare, è quella di riuscire ad avere abitudini alimentari che permettano di sedersi a tavola serenamente e godere del cibo in modo cosciente e strutturato.

NUTRIZIONISTA SPORTIVO A VERONA

A Verona, la dietologa Dott.ssa Paola Falcieri, si occupa di nutrizione sportiva per le molteplici necessità e casistiche. La sua laurea in Medicina e la specializzazione in Endocrinologia, unite agli anni di studi ed esperienza nel settore della nutrizione, garantiscono un’analisi seria della situazione dell’atleta e ottimi risultati.

Gli sportivi non sono un’unica categoria e non esiste una dieta valida per tutti, ma l’integrazione di alimenti necessaria per chi pratica attività sportiva va approfondita e curata con attenzione. Bisogna considerare se si pratica sport a livello amatoriale o professionistico, il sesso, l’età, la struttura corporea, la situazione metabolica e ormonale, eventuali intolleranze o allergie. La Dott.ssa garantisce un’anamnesi completa e approfondita, entra in buon rapporto con l’atleta, ascolta le richieste, valuta i gusti e le abitudini alimentari, cercando di portare l’individuo alla consapevolezza della giusta strada da percorrere in modo da renderlo autonomo.

Se siete residenti a Verona o provincia, amate lo sport ma volete perfezionare il vostro stato di salute fisica migliorando anche il modo di alimentarvi, non esitate a prendere contatti con la Dott.ssa Falcieri. È infatti disponibile a qualsiasi tipo di consulenza che vi possa aiutare a soddisfare il desiderio di praticare uno sport sapendo di esservi preparati nel migliore dei modi anche a tavola.

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7-6-2017
Distribuzione del grasso: responsabili gli ormoni

Non e'importante per la nostra salute solo la quantita' di grasso ma anche la sua distribuzione.In particolare sono gli ormoni femminilie maschili che dettano tale distribuzione.Gli ESTROGENI depositano grasso sui fianchi,glutei,coscee gambe,tipico quadro femminile mentre il TESTOSTERONE sul tronco e addome..La seconda  distribuzione propria del'uomo ,si verifica anche nella donna in premenopauasa e menopausa anche se non mancano casi in eta' giovanile. .Il grasso addominale meglio detto  VISCERALE si accumula nella cavita' addominale tra un organo e l'altro inducendo la produzione di sostanze pericolose per la salute.In particolare produce CITOCHINA che provoca un'infiammazione generalizzata, Insieme alla citochina aumenta il rilascio delPAI-1 che potenzia la coagulazione e dell'ASP che stimola la produzione di trigliceridi.In pratica il grasso viscerale porta ad ipertensione,diabete,aumento dei trigliceridi,colesterolo,uricemia,difficolta' respiratoria ,rischio cadivascolare e cancro..Spesso al grasso viscerale e' associata un'alterazione dell'INSULINA ormone prodotto dal pancreas.Notoriamente associamo l'insulina al diabete ma anche in assenza di tale patologia potrebbe non funzionare adeguatamente.L' INSULINA entra in gioco dopo un pasto per tenere sotto controllo la glicemia  ma se e' in eccesso  inizia a stimolare la formazione di grasso.Pe evitare questa conseguenza non devono essere eliminati i carboidrati ma introdurli secondo le noste necessita' energetiche.In particolare dobbiamo alimentarci con CARBOIDRATI COMPLESI meglio se integrali perche' ricchi di fibre e limitare quelli SEMPLICI,comunemente detti dolci o prodotti con aggiunta di zucchero.In tale modo terremo sotto controllo il picco glicemico  anche per il fatto che la fibra assieme all'acqua forma un gel che aderendo alla parete intestinale ,diminuisce l'entrata del glucosio e dei grassi.Quando l'isulina finisce il suo compito entra in gioco il GLUCAGONE,ormone che deve entrare in azione il piu' velocemente possibile perche' svolge un 'azione di SVUOTAMENTO DEI GRASSI dalle cellule limitando la formazione di grasso viscerale., Inoltre il glucagone "SCARICA" il fegato dal glucosio depositato impedendone la conversione im grasso.In effetti anche se pero' il GLUCAGONE lavora troppo a lungo ad esmpio per un introito calorico scarso   o poco adeguato di carboidrati,entra in azioe  il CORTISOLO ,ormone dello stress metabolico e psichico.Questo ormone inizia ad intaccare la massa magra portando a perdita di fibre muscolari  e soprattutto alla riduzone dei MITOCODRI,organelli cellulari deputati a bruciare i grassi come fossero dei FORNI.L a perdita di tali forni altera completamente il nostro metabolismo e  la salute. Da cio' si evince che tutto e un equilibrio ormonale delicato e costante e la conoscenza di tale aspetto e' indispensabile per la preparazione di un piano nutrizionale corretto,salubre per perdere esclusivamente massa grassa

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1-5-2017